TRA MONTAGNE E STORIA -
IL PATRIMONIO LADINO
Dove la storia incontra il presente: la cultura ladina unisce tradizioni secolari alla gioia di vivere moderna. All’Alpin Chalet Frenademetz potrete vivere questo spirito speciale, autentico, cordiale e profondamente radicato nelle Dolomiti.
I Ladini
I ladini sono una minoranza della regione dolomitica che coltiva una propria lingua e cultura.
Si tratta di un antico popolo alpino le cui radici risalgono al periodo della colonizzazione romana. La loro patria è l’Alto Adige, il Trentino e il Veneto, distribuiti intorno al massiccio del Sella.
La lingua ladina (ladino o tedesco dolomitico) è una lingua romancia indipendente, che si è sviluppata dal latino volgare nel corso della conquista romana delle Alpi ed è influenzata da elementi celtici e autoctoni.
Questa lingua è ancora oggi attivamente coltivata. È un elemento centrale dell’identità ladina ed è utilizzata nelle scuole, nei media e nella vita quotidiana.
Les Viles





Le “Viles”, insediamenti tradizionali costituiti da piccoli gruppi di fattorie costruite prevalentemente in legno e pietra, sono sparse sui pascoli alpini e nelle valli. Esse riflettono lo stile di vita secolare, in cui l’agricoltura, l’allevamento e l’artigianato erano strettamente legati alla natura. L’architettura, i vecchi mulini, le cappelle e le usanze raccontano dell’adattamento alle dure condizioni montane e della vita comunitaria degli abitanti del villaggio.
Tradizioni
Feste, musica, danza e cucina ladina sono ancora oggi forme espressive viventi della cultura. Piatti tradizionali, artigianato e festività stagionali come il ringraziamento per il raccolto o la transumanza offrono uno spaccato della vita degli antenati e vengono tramandati con orgoglio alla generazione successiva.




I Ladini coniugano tradizione e modernità: musei, associazioni culturali e iniziative volte alla conservazione della lingua e delle usanze garantiscono che questo patrimonio culturale unico rimanga vivo anche oggi. Chi visita le valli delle Dolomiti non solo può ammirare una natura impressionante, ma anche immergersi profondamente nella storia e nell’identità di uno dei popoli più affascinanti delle Alpi.



